locandina johana pJOHANNA PADANA

di

Dario Fo

Adattamento al femminile di

Marina De Juli

 Quando Dario Fo mi ha proposto di elaborare al femminile il suo famoso “Johan Padan”, mi sono entusiasmata.  Ad essere sincera, mettere mano in un testo d'autore, modificarlo, mantenendo al tempo stesso il suo linguaggio, un insieme di dialetti reinventati per creare una lingua franca, mi ha anche un po' spaventata. Poi, mi sono fatta coraggio e ho detto: proviamo!

Johanna non è un'eroina ma una donna qualunque nata tra le valli bergamasche, cresciuta in una famiglia ricca solo di figlie, diventata novizia per fame, fuggita dalle grinfie dei Lanzichenecchi e sbarcata a Venezia. Qui incontra l'amore, la passione ma anche l'Inquisizione e si rende conto che la sua condizione di donna in quell'epoca, all'inizio del XVI secolo, è perdente. E allora, si traveste da uomo e si imbarca, prima verso Siviglia, poi su una nave di Cristoforo Colombo, verso il nuovo mondo e, eroe o eroina suo malgrado, con la sua visione e sensibilità femminile, diventa cronista della colonizzazione. In un monologo comico, grottesco e a volte drammatico, si racconta la storia di un popolo indios vincente, che riesce, attraverso la propria intelligenza e fantasia, a resistere alla spietata invasione spagnola.


La storia di Johanna è quella di un viaggio attraverso culture, popoli, territori... tra gente qualunque che forse alla storia ufficiale non interessa ma che fa la Storia.

VIDEO DELLO SPETTACOLO - SCHEDA TECNICA - RASSEGNA STAMPA