locandina NON MUOIONON MUOIO...

neanche se mi ammazzano

Lezione-interpretata sulla II guerra mondiale

Testi di

Dario Fo,

Giovannino Guerreschi,

Mario Rigoni Stern

 

Questa lezione interpretata, da realizzare all’interno delle scuole o biblioteche, si pone come strumento di collaborazione per gli insegnanti di storia.

 

In scena una radio che racconta di voci, discorsi, canti dell’epoca e un’attrice che passa da momenti di rapporto diretto con i ragazzi ad altri in cui legge testimonianze di chi ha visto la propria giovinezza perdersi nella guerra. Parla delle persecuzioni, recita brani di Giovannino Guareschi, prigioniero internato che, con la sua solita ironia, si racconta e narra come anche nei campi di concentramento, tra gli ufficiali, il bisogno di creare una società civile fosse vivo e il bisogno di cultura indispensabile;  interpreta brani di protagonisti della resistenza vissuta in Italia e del dopoguerra.

Un modo per far si che i ragazzi, attraverso uno spettacolo, studino una storia che difficilmente dimenticheranno perché l’ascolteranno non solo con le orecchie, ma con l’anima.

 

 

Quando Dario Fo mi ha proposto di elaborare al femminile il suo famoso “Johan Padan”, mi sono entusiasmata.  Ad essere sincera, mettere mano in un testo d'autore, modificarlo, mantenendo al tempo stesso il suo linguaggio, un insieme di dialetti reinventati per creare una lingua franca, mi ha anche un po' spaventata. Poi, mi sono fatta coraggio e ho detto: proviamo!
Johanna non è un'eroina ma una donna qualunque nata tra le valli bergamasche, cresciuta in una famiglia ricca solo di figlie, diventata novizia per fame, fuggita dalle grinfie dei Lanzichenecchi e sbarcata a Venezia. Qui incontra l'amore, la passione ma anche l'Inquisizione e si rende conto che la sua condizione di donna in quell'epoca, all'inizio del XVI secolo, è perdente. E allora, si traveste da uomo e si imbarca, prima verso Siviglia, poi su una nave di Cristoforo Colombo, verso il nuovo mondo e, eroe o eroina suo malgrado, con la sua visione e sensibilità femminile, diventa cronista della colonizzazione. In un monologo comico, grottesco e a volte drammatico, si racconta la storia di un popolo indios vincente, che riesce, attraverso la propria intelligenza e fantasia, a resistere alla spietata invasione spagnola.
La storia di Johanna è quella di un viaggio attraverso culture, popoli, territori... tra gente qualunque che forse alla storia ufficiale non interessa ma che fa la Storia.