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INCONTRI SUBLIMI

 

Musica Jazz

e

Poesie di Madre Teresa di Calcutta

 

Sul fondo della scena sfumano una nell'altra immagini della mostra fotografica di Marianna Gullì "Emozioni di viaggi" per raccontare l'uomo nel mondo. Sul palco due attrici di grande esperienza Marianella Laszlo e Marina De Juli recitano parole e poesie che parlano dell'essere uomo. In scena, al pianoforte Enrico Del Prato e al sax Matteo Bestettisuonano musiche jazz e blues.

Un incontro tra anima e corpo.

Una donna del 900, una musica del 900.

 Una musica che ha origine tra gli schiavi, tra gente che soffre, una donna che per scelta vive tra un mare di sofferenze.

 Una musica che è forza, che è lotta, ma anche allegria e una donna che lotta, s’ingegna, prega, costruisce con semplicità e con allegria. Combatte la povertà in una terra, l’India, ai limiti della sopravvivenza… e ogni giorno improvvisa.

 

VIDEO DELLO SPETTACOLO - SCHEDA TECNICA

 

 

 

Quando Dario Fo mi ha proposto di elaborare al femminile il suo famoso “Johan Padan”, mi sono entusiasmata.  Ad essere sincera, mettere mano in un testo d'autore, modificarlo, mantenendo al tempo stesso il suo linguaggio, un insieme di dialetti reinventati per creare una lingua franca, mi ha anche un po' spaventata. Poi, mi sono fatta coraggio e ho detto: proviamo!
Johanna non è un'eroina ma una donna qualunque nata tra le valli bergamasche, cresciuta in una famiglia ricca solo di figlie, diventata novizia per fame, fuggita dalle grinfie dei Lanzichenecchi e sbarcata a Venezia. Qui incontra l'amore, la passione ma anche l'Inquisizione e si rende conto che la sua condizione di donna in quell'epoca, all'inizio del XVI secolo, è perdente. E allora, si traveste da uomo e si imbarca, prima verso Siviglia, poi su una nave di Cristoforo Colombo, verso il nuovo mondo e, eroe o eroina suo malgrado, con la sua visione e sensibilità femminile, diventa cronista della colonizzazione. In un monologo comico, grottesco e a volte drammatico, si racconta la storia di un popolo indios vincente, che riesce, attraverso la propria intelligenza e fantasia, a resistere alla spietata invasione spagnola.
La storia di Johanna è quella di un viaggio attraverso culture, popoli, territori... tra gente qualunque che forse alla storia ufficiale non interessa ma che fa la Storia.